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festival d'arte in strada. Tre giorni dedicati alla riscoperta della città di Udine attraverso varie discipline artistiche.

un festival d'arte "in" strada

Il concetto portante che dà forma al festival è l’idea di offrire in Regione un punto di vista diverso sulla città e sull’arte performativa. Attraverso una rassegna di spettacoli dal vivo, esibizioni circensi, teatrali, musicali e installazioni artistiche l'evento presenta una idea di città dove l'arte non è DI strada, ma IN strada.

Negli ultimi decenni l’arte performativa ha intrapreso nuove strade di ricerca artistica, portando l'arte nomade del circo ad incontrarsi e fondersi con discipline come il teatro, la danza e l’arte visiva: il circo è divenuto così “circo contemporaneo”.

Dopo diversi anni di gestazione e sviluppo, già dall’edizione 2016 il festival è in grado di intercettare questo fenomeno artistico e proporre alla cittadinanza un evento di respiro internazionale: coinvolge ogni anno una compagnia di studenti provenienti dalle scuole professionali europee ed è diventato anche un festival in grado di produrre contenuti artistici e riflessioni sulla città e sul territorio. Audiobus è oramai divenuto il simbolo di questa direzione artistica e appresenta il tentativo del Festival di diventare produttore di contenuti e di punti di vista sulla città; fare in modo che le ricadute artistiche e sociali vadano oltre i principali tre giorni di festival.

Audiobus

performance multimediale interattiva

In collaborazione con la SAF, Renato Rinaldi e Natalie Norma Fella nel 2018 è nato “Audiobus”. Una performance itinerante ambientata sulla linea di un autobus urbano. Arte performativa, arte visiva e sonora rileggono gli spazi pubblici in modo inedito e guidano i cittadini, anche coloro che non sanno di essere spettatori, tra il reale e il surreale. In un viaggio a dir poco sorprendente lo spettatore, salendo sull’autobus, riceve delle cuffie attraverso cui una voce narrante lo guida a scoprire in modo nuovo ciò che lo circonda. Lungo il percorso incontrerà performance circensi, installazioni visive, suoni dentro e fuori l’autobus; tutte queste suggestioni danno allo spettatore un punto di vista inedito sulla sua stessa città permettendogli di rileggere in modo nuovo situazioni e luoghi abitualmente ignorati.

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